Chi beneficerà (e chi no) della politica di Trump

21.01.2025

Politiche che ha promesso Trump: Settori Privilegiati e Investimenti sotto la sua Presidenza

Mentre Donald Trump si prepara al suo secondo mandato come presidente, le sue politiche future si concentrano su aree strategiche che potrebbero avere un impatto significativo sull'economia e la società americana. Trump intende portare avanti una serie di iniziative che vanno dal controllo severo sull'immigrazione al rinnovamento delle politiche commerciali e industriali, con particolari investimenti nelle infrastrutture e nella difesa. Questa enfasi mira a rafforzare l'economia interna e promuovere la sicurezza nazionale.

Nel quadro delle politiche promesse, i settori come energia, costruzioni militari ed economia tradizionale sembrano ricevere particolare attenzione. Trump ha espresso interesse per un ulteriore sviluppo delle risorse energetiche nazionali, allontanandosi dalle iniziative ambientali più restrittive. È plausibile attendersi un incremento degli investimenti in tecnologia di estrazione e una maggiore incentivazione dei lavori nei settori tradizionali.

La presidenza Trump si propone di rivisitare anche i piani legati al commercio internazionale e alle tariffe doganali, perseguendo un approccio più protezionistico come durante il suo precedente mandato. Una delle priorità potrebbe essere la revisione delle relazioni commerciali con paesi chiave, ridefinendo così possibilità e strategie per le imprese americane. 

Economia e Commercio

Le politiche economiche promesse da Trump per i prossimi quattro anni si concentrano su riforme fiscali, strategie di commercio internazionale e sostegno diretto alle imprese nazionali. Queste iniziative mirano a stimolare l'economia interna e migliorare la competitività degli Stati Uniti sul mercato globale.

Riforme Fiscali e Tagli alle Tasse

Una delle componenti chiave della politica economica di Trump è rappresentata dalle riforme fiscali e dai tagli alle tasse. Tagli significativi sono stati promessi per le imprese con l'obiettivo di aumentare la loro competitività. Questa strategia mira a stimolare la crescita economica e attirare investimenti sia domestici che stranieri.

Per le persone fisiche, si prevede una semplificazione del sistema fiscale con diverse fasce di tassazione ridotte. Tale politica è volta a incentivare il consumo e, di conseguenza, a stimolare la domanda interna. Ridurre il carico fiscale potrebbe inoltre contribuire a migliorare il potere d'acquisto delle famiglie.

Commercio Internazionale

Nel campo del commercio internazionale, la presidenza Trump si concentra principalmente su politiche protezionistiche per salvaguardare l'economia statunitense. È previsto un aumento dei dazi sulle importazioni per proteggere le industrie locali e ridurre il deficit commerciale. Tali misure potrebbero influenzare le relazioni con partner commerciali come la Svizzera, che si aspettano un impatto significativo.

Le negoziazioni commerciali con i principali partner economici saranno cruciali. Si prevede che gli sforzi si indirizzino verso la creazione di accordi bilaterali più vantaggiosi per gli Stati Uniti, diminuendo la dipendenza da accordi multinazionali esistenti.

Sostegno alle Imprese Nazionali

Un altro pilastro delle politiche promesse si concentra sul sostegno alle imprese nazionali. Questo sostegno si declina sotto forma di incentivi fiscali e possibili sovvenzioni mirate per settori strategici come la tecnologia e la manifattura. L'obiettivo è rafforzare la produzione interna e rendere gli Stati Uniti più autonomi nelle supply chain globali.

Le agevolazioni potrebbero estendersi anche alle piccole e medie imprese, considerate essenziali per il tessuto economico del paese. Questo approccio mira a stimolare la crescita sul territorio nazionale e promuovere l'innovazione nel lungo termine. La spinta per una maggiore reindustrializzazione si inserisce nel contesto di una strategia più ampia per ridurre la dipendenza da partner esteri.

Energia e Ambiente

L'amministrazione Trump pone un forte accento sul settore degli idrocarburi, promuovendo l'estrazione e l'espansione delle risorse petrolifere. Le energie rinnovabili ricevono meno enfasi, mentre le normative ambientali vengono radicalmente riviste per favorire l'industria tradizionale.

Industria degli Idrocarburi

Trump mira a espandere la produzione di petrolio e gas negli Stati Uniti. Durante il suo discorso di vittoria, ha dichiarato che gli Stati Uniti possiedono più petrolio di qualsiasi altro paese, incluso la Russia, sottolineando una politica di sfruttamento intensivo delle risorse interne. Questa promozione dell'industria degli idrocarburi è supportata dalla firma di ordini esecutivi per accelerare l'approvazione di progetti legati al petrolio e al gas, aumentando la dipendenza dalle risorse fossili. L'apertura di nuove aree per l'estrazione ed esplorazione è vista come una priorità per sostenere la crescita economica e creare posti di lavoro.

Energie Rinnovabili e Pulite

Nonostante l'importanza globale delle energie rinnovabili, il secondo mandato di Trump potrebbe ridurre il sostegno federale a queste fonti di energia. Le politiche continuano a privilegiare le fonti fossili, mentre le rinnovabili affrontano tagli ai finanziamenti statali e alle iniziative di incentivazione. Tuttavia, a livello privato e statale, alcuni settori continuano a investire in tecnologie pulite per rispondere sia a una crescente domanda del mercato, sia alla necessità di ridurre le emissioni. Trump potrebbe spingere per una transizione più lenta, focalizzandosi su tecnologie meno immediate come il nucleare.

Normative Ambientali

La presidenza Trump ha già chiarito l'intenzione di allentare le regolamentazioni ambientali che considerano onerose per l'industria. Nei primi giorni del suo governo, ha annunciato la firma di oltre 200 ordini esecutivi, molti dei quali volti a smantellare norme sulla protezione ambientale. L'obiettivo è ridurre i costi regolatori per le imprese e stimolare la crescita economica, anche se ciò può portare a un aumento delle emissioni di gas serra e una riduzione delle protezioni naturali. La riforma delle leggi esistenti potrebbe modellare un panorama ambientale più permissivo, influenzando negativamente biodiversità e qualità dell'aria e dell'acqua.

Sicurezza Nazionale

Trump ha delineato una serie di misure per rafforzare la sicurezza nazionale, con un focus su difesa, controllo delle frontiere e cybersicurezza. Queste misure comprendono azioni esecutive e piani strategici destinati ad affrontare le principali sfide di sicurezza.

Difesa e Militare

L'amministrazione Trump prevede un aumento significativo del budget militare per rafforzare le capacità difensive degli Stati Uniti. Questo include lo sviluppo e l'acquisto di tecnologie avanzate come droni e sistemi di difesa antimissilistica.

Un'attenzione particolare è destinata alla modernizzazione dell'arsenale nucleare per garantire un deterrente efficace. Formazione e supporto alle truppe vengono enfatizzati per migliorare la prontezza operativa. Le alleanze internazionali, come la NATO, ricevono nuove direttive per condividere equamente i costi di difesa.

Controllo delle Frontiere

Nel contesto della sicurezza alle frontiere, Trump ha dichiarato un'emergenza nazionale per migliorare le infrastrutture di sicurezza al confine con il Messico. Misure come il potenziamento del personale di pattuglia e l'espansione della barriera fisica esistente sono in cantiere per ridurre l'immigrazione illegale.

Tecnologie avanzate di sorveglianza, inclusi sensori e droni, vengono implementate per monitorare attività sospette. Sono previsti anche investimenti significativi in programmi di collaborazione con le autorità di frontiera dei paesi limitrofi per condividere informazioni e risorse.

Cybersicurezza

La cybersicurezza è una priorità cruciale, con l'obiettivo di proteggere infrastrutture critiche da attacchi informatici. Viene proposta la creazione di un centro di comando nazionale che supervisioni la risposta agli incidenti e la gestione delle minacce.

Viene promossa anche una stretta collaborazione tra il governo e il settore privato per sviluppare standard di sicurezza informatica più robusti. La formazione del personale e la ricerca e sviluppo in tecnologie di difesa cibernetica sono incentivate, assicurando che la forza lavoro sia adeguatamente preparata per affrontare le nuove sfide digitali.

Politica Estera

La presidenza di Donald Trump segna cambiamenti significativi nella politica estera degli Stati Uniti. Particolare attenzione è rivolta alle relazioni con alleati storici e competitori strategici, con un focus sull'equilibrio commerciale e la ridistribuzione degli aiuti internazionali.

Relazioni Internazionali

Trump punta a ridefinire le relazioni con i principali attori globali, come Cina e Russia. È probabile che rafforzi i legami con paesi tradizionalmente amici come Israele e Regno Unito. Le relazioni con l'Europa potrebbero essere influenzate dalle politiche economiche e di difesa, con una maggiore richiesta di contributi equi nei bilanci della NATO e nuove dinamiche nella politica estera.

Le tensioni in Medio Oriente restano un punto focale. Trump potrebbe intraprendere un approccio più pragmatico nei confronti dell'Iran, complicando ulteriormente i rapporti con i partner europei che hanno sostenuto l'accordo nucleare. La politica verso la Corea del Nord, basata su rapporti personali con Kim Jong-un, potrebbe continuare, incoraggiando una denuclearizzazione non convenzionale.

Commercio Estero

La politica commerciale di Trump si concentra su una protezione più rigida dei prodotti americani, mantenendo tariffe su beni importati da paesi come la Cina. L'obiettivo è proteggere il manifatturiero nazionale e ridurre il deficit commerciale. Gli accordi commerciali bilaterali sono privilegiati rispetto a quelli multilaterali, con negoziati mirati a condizioni più favorevoli per gli Stati Uniti.

Aree attive includono l'agricoltura e l'automobile, con Trump pronto a usare anche misure protezionistiche se necessario. Le decisioni di natura commerciale potrebbero influenzare indirettamente le alleanze internazionali e determinare nuove priorità economiche annunciate dal presidente.

Aiuti Internazionali

Trump ha manifestato intenzioni di ridimensionare gli aiuti internazionali. La priorità è accordata ai paesi che promuovono interessi strategici e condividono valori simili con gli Stati Uniti. È probabile che riduzioni significative colpiscano gli aiuti umanitari, con un indirizzo verso investimenti più orientati al ritorno economico e politico per gli USA.

La gestione degli aiuti influenzerà le relazioni con le nazioni in via di sviluppo, facilitando scambi che privilegiano progetti infrastrutturali vantaggiosi per le aziende americane. Altre iniziative, come le operazioni di pace e il sostegno sanitario globale, potrebbero subire tagli che incidono sulla nuova era promessa da Trump.


Di seguito, una tabella riassuntiva di quanto riportato sopra e un possibile strumento finanziario collegato ad ogni settore/politica da prendere in considerazione